Parlare delle difficoltà di concepimento è utile e d’aiuto, sia a chi vive la situazione direttamente, sia a chi gli sta vicino. Trattare argomenti un po’ estranei è sempre interessante, perché ho imparato sulla mia pelle che nella vita non va sempre tutto come abbiamo immaginato, non è sempre tutto rose e fiori ed i desideri spesso non si realizzano, oppure tardano a realizzarsi.

Vuoi un figlio ma anche con le migliori intenzioni non arriva… le provi tutte ma niente!

Quale può essere la causa delle difficoltà di concepimento? E, soprattutto, cosa puoi fare?

Posso solo immaginare quanto sia frustrante desiderare un figlio e provarle tutte, ma proprio non arriva! Dalle pratiche classiche, al consultare mille medici diversi e affidarsi rituali spesso improbabili pur di veder realizzato il sogno di una vita e non riuscire MAI a vedere le due lineette nel test di gravidanza che segnalano INCINTA!

Già, sembra facile, e per alcune coppie fortunate lo è, per alcune incoscienti pure, ma per alcune coppie che avrebbero tutti i requisiti per essere dei genitori non lo è a causa delle difficoltà di concepimento. Proprio quando non arriva, quando le provi davvero tutte, dalle pratiche classiche, alle posizioni alle pozioni magiche, i rituali propiziatori e le posizioni dei pianeti, la crisi subentra, e, anche se la coppia era perfettamente in armonia, qualcosa inizia a vacillare.

L’unione fa la forza! Ci sono medici e cure che possono dare “un aiutino” e persone che ci sono passate che dedicano parte del loro tempo libero per aiutare chi è in difficoltà.

LA STORIA DI ANDREIA

DIFFICOLTÀ DI CONCEPIMENTO: AIUTARE LE DONNE

Ho conosciuto Andreia sui social, accomunate dalle origini svizzere e dall’aver frequentato gli stessi posti (anche se a distanza di qualche anno. visto che lei è molto più giovane di me…), abbiamo iniziato a scriverci ed ho pensato che fosse interessante raccontare la sua storia e soprattutto che potesse essere d’aiuto alle donne con difficoltà di concepimento.

Andreia ha 31 anni è un’insegnante ed è mamma di Ian, 2 anni. Nata in Portogallo da genitori portoghesi e catapultata in Svizzera nel mio Canton Ticino a pochi mesi di vita, dopo aver concluso gli studi è partita per il Brasile, dove ha svolto attività di volontariato.

Quando rientra in Svizzera e riprende a lavorare sente che il Ticino le sta stretto e si trasferisce a Losanna. Pensava di fermarsi un annetto e invece è stata assunta come maestra di ruolo e vi è rimasta per ben 7 anni.

Fin qui tutto normale, la storia di una ragazza chiamiamola “di provincia” che scopre un mondo al di fuori del piccolo paese ed è desiderosa di realtà più grandi… anche a me capitò la stessa cosa; quando viaggi e torni a casa non sei più la stessa persona!

Comunque una volta stabilita a Losanna inizia a desiderare una famiglia e decide di fare tutti i controlli. Come dicevo prima, nella vita non va sempre tutto per il verso giusto e anche per Andreia c’è un inghippo… dalle visite ginecologiche sono emerse diverse problematiche legate alle ovaie poco funzionanti.

LA PRASSI

Come da prassi le viene consigliato di provare a concepire “naturalmente” per 1 anno e mezzo e se non fosse rimasta incinta la ginecologa avrebbe stimolato l’ovulazione, cosa che successe visto che Andreia ovulava solamente 3-4 volte all’anno era quasi impossibile che potesse rimanere incinta naturalmente.

“Dopo la grandissima frustrazione e senso di impotenza iniziali, ho cominciato le mie ricerche. Studi individuali, interviste a medici, ginecologi, naturopati, varie formazioni nell’ambito della medicina naturale (omeopatia, fiori di bach, olii essenziali) e ho cominciato a specializzarmi nell’analisi dei cicli mestruali.” Mi racconta.

“Una volta messo in pratica il mio piano d’attacco, il mio bambino è arrivato subito. Che sia stato un caso, fortuna  o merito della naturopatia, non lo posso dire con certezza, ma io la mia idea me la sono fatta.”

Da quel momento ha iniziato a parlarne con amiche e colleghe ed è proprio aprendosi agli altri che ha scoperto quanto queste problematiche fossero diffuse.

E così si è offerta di seguire lo stesso percorso per un paio di amiche e in pochissimo tempo altre amiche, amiche di amiche, parenti e vicine di casa hanno cominciato a contattarla chiedendole di preparare questo famigerato “piano d’attacco”.

Decide così di creare il suo blog vita in blu, investendo gran parte delle sue energie per aiutare altre donne.

A CHI È RIVOLTO IL BLOG VITA IN BLU?

Il blog nasce per essere di supporto alle donne che cercano una gravidanza, ma è arricchito anche da articoli che riguardano la preparazione al parto, il mondo dei bambini, l’alimentazione, i viaggi in famiglia, la coppia e tutto ciò che ruota attorno all’essere genitori. Inoltre regolarmente vengono pubblicate testimonianze di altre donne su questi argomenti.

“La cosa che più mi piace è che dietro le quinte c’è tutto un mondo. Le ragazze che cercano consigli mi scrivono raccontandomi la loro storia e mi danno tutti i dati relativi ai loro cicli.” Mi racconta Andreia.

“Tengo a sottolineare che queste donne sono seguite da medici specializzati, non voglio assolutamente sostituirmi ai professionisti!”

Andreia si occupa di studiare il lato più tecnico, e dopo aver ultimato l’analisi, prepara un piano d’attacco che comprende rapporti mirati da rispettare alla lettera, giorni di osservazione del muco cervicale e giorni in cui effettuare i test di ovulazione. Rimane in contatto con la “paziente” per tutte la prima parte del mese con costanti aggiornamenti, fino a quando spesso vedono spuntare quella seconda bellissima lineetta nel test.

Le tematiche

Nel blog vita in blu potete trovare anche informazioni su globulini omeopatici e di integratori alimentari come “aiutini al concepimento”, ovviamente prima di assumerli, nonostante si tratti di prodotti naturali, è importante informare il proprio medico.

“Sia chiaro che io non voglio sostituirmi ad un medico e non credo che i ginecologi siano incompetenti, tutt’altro, penso però che queste difficoltà di concepimento siano molto diffuse e al giorno d’oggi non tutti si prendano il tempo necessario per ascoltare le pazienti e per analizzare veramente la situazione.”

Ecco perchè sono felice di mettermi a disposizione ed offro il mio aiuto completamente gratis, ricordatevi che ci sono passata anche io e so esattamente cosa si prova!

Ogni caso è a sé e non sempre è possibile aiutare il concepimento con metodi naturali e studiati; purtroppo per alcune donne non ci sono alternative alle procedure più invasive…. ma quando è possibile perché non provarci nel rispetto della natura e del nostro corpo?

Questo è stato il mio terzo piccolo miracolo …..

Grazie Andreia per avermi fatto scoprire questa nuova realtà. Io mi auguro ed auguro a tutte le donne che lo desiderano di riuscire a realizzare il loro sogno, e dedico questo post alle mie amiche che mi seguono e mi supportano nonostante il dolore che si portano dentro.

Vi voglio bene e ….non mollate!!!

Con affetto,
Marie

Se vuoi leggere altre storie di donne ti consiglio di esplorare questa sezione del mio sito dedicata proprio alle STORIE DI DONNE STRAORDINARIE.