Oggi vi racconto la prima tappa della nostra gita in Val Verzasca alla scoperta delle Maldive del Ticino (anche denominate Maldive di Milano in un video diventato virale su Facebook)

Innanzitutto è la mia valle del cuore nonché luogo di attinenza dei Biondini (per gli stranieri come mio marito il luogo di attinenza per gli Svizzeri è il luogo di origine della famiglia) .


La Val Verzasca è una splendida valle del Canton Ticino in Svizzera, un posto unico, dove la natura fa da padrona a pochi km dalla città di Locarno.

Luogo perfetto per le famiglie ma anche per gli appassionati di trekking e arrampicate, escursioni in biciclette e mountain bike.

La valle non ha nulla a cui invidiare ai parchi nazionali visitati in America, è grandiosa e suggestiva. E’ attraversata dal fiume Verzasca, un fiume dal color verde smeraldo dai quali deriva il nome, ed è un susseguirsi di rocce bianche levigate dall’acqua che formano varie piscine naturali, boschi e sentieri. Un luogo magico dove ritrovare se stessi.

Sono i luoghi della mia infanzia, dove trascorrevo un mese in colonia; ricordo le passeggiate tra i boschi a raccogliere mirtilli, le costruzioni di capanne, i mille giochi all’aperto ed i bagni nelle acque gelide del fiume Verzasca.

Eh sì, penserete mica che l’acqua sia calda come ai Caraibi??? ;);)

Il panorama è pazzesco, l’aria è incredibilmente pura e fresca, la natura è ancora selvaggia ed incontaminata, l’acqua del fiume è purissima e cristallina, ed il silenzio è assolutamente rilassante.

Il paesaggio sempre molto curato, ogni paesino ha le sue cascine in sasso, perfettamente  ristrutturate in stile elvetico, balconcini ornati con fiori e tante bandiere svizzere che sventolano.

Se avete voglia di “staccare la spina dallo stress quotidiano” la Val Verzasca è il posto magico che fa per voi.


Noi abbiamo diviso in due giornate la visita in due giornate permettendo così ai bambini di godersi appieno ogni momento.

In questo soleggiato sabato di primavera la destinazione è Lavertezzo a vedere il mitico “ponte dei salti”.

Lavertezzo dista circa 30 minuti da Locarno, passando per Gordola dove inizia la strada che porta in Val Verzasca. La strada è comoda e se si è fortunati si riesce a trovare parcheggio proprio di fronte al ponte, nel peggiore dei casi c’è un ampio parcheggio a pagamento a circa 400 m. All’ingresso del ponte c’è anche un piccolo chiosco con panini e bibite per chi volesse improvvisare un pic nic.

Il ponte dei salti risale al XVII secolo ed è costruito sul luogo di un antico ponte romano. È stato parzialmente distrutto nel 1868 e ricostruito nel 1960. 

Si attraversa solo a piedi e da lì si può proseguire con una bellissima passeggiata lungo il sentiero che costeggia il fiume. Una passeggiata a contatto con la natura che offre scorci meravigliosi sul fiume. Perfetto per i bambini che si possono sentire liberi di camminare, inciampare, possono tranquillamente sporcarsi, giocare con sassi e legnetti, ed è davvero un sogno!!!

Alcuni temerari hanno fatto il bagno nell’acqua ghiacciata, noi abbiamo preferito rilassarci sulle rocce bianche levigate a forma di comode sdraio naturali. 

Credo non ci sia molto altro da aggiungere, le immagini parlano da sole! 

Sul motivo del nome, beh, qualche folle temerario ama tuffarsi dal ponte nelle gelide acque del fiume Verzasca, certo la tentazione è forte ma a me manca proprio il coraggio!!!


Camminare si sa mette appetito e noi abbiamo optato per un pranzetto in un tipico grotto ticinese all’Osteria Paradiso di Vogorno, a poche centinaia di metri dal ponte.

Un posto molto carino fatto arroccato sulla montagna, tutto in pietra, con tavoloni di sasso ombreggiati dalla vite.

Pranzo consigliatissimo, ottimo cibo nostrano, cortesia e la possibilità per i bambini di accedere all’area giochi con piccola piscina dove trascorriamo in allegria il pomeriggio.

Inoltre per chi desiderasse fermarsi a dormire, l’Osteria Paradiso dispone di alcuni appartamenti in affitto. 


Concludiamo così la nostra splendida giornata nella natura, stanchi, un po’ ammaccati ma con qualcosa in più nel cuore!

Per ora vi saluto con affetto e non vedo l’ora di raccontarvi la seconda giornata dedicata alla Val Verzasca, siamo stati sulla mitica diga di Contra, il Golden Gate 007, ma dovrete pazientare qualche giorno.

Marie

 

Se volete saperne di più vi consiglio consultate il sito dell’ente turistico della Val Verzasca oppure myswitzerland.