Ogni giorno sono più felice di poter conoscere l’artigianato italiano e credo che in un momento così difficile sia bello trovare qualcosa che ci faccia stare bene, ecco perchè continua la mia rubrica a sostegno dei piccoli brand made in Italy. Oggi si racconta Lamartadress, un piccolo brand di abbigliamento per bambini, 100% made in Italy e 100% realizzato a mano, con amore. Un amore che si vede e che si legge nel racconto di chi crea questi pezzi unici.

Raccontami di te 

Mi chiamo Annalisa Meazzi e ho 45 anni. Faccio la moglie e la mamma quasi a tempo pieno, ma prima di essere la mamma di Marta e la moglie di Roberto, ho costruito la mia strada laureandomi in lettere classiche con indirizzo archeologico, svolgendo per un po’ questa attività purtroppo tanto soddisfacente dal punto di vista morale ma non economico, e reinventandomi successivamente con piena soddisfazione nel campo dell’ingegneria petrolchimica dove ho svolto i miei anni di lavoro e raggiunto interessanti obiettivi, fino alla nascita di Marta! D’altra parte è proprio vero che i laureati in lettere sono multi tasking e pronti a tutto! Ora mi occupo di Lamartadress che vorrei diventasse la mia attività principale e aiuto a latere mio marito nella gestione dell’azienda di famiglia, una casa editrice.

Quando hai deciso di iniziare e come sei partita col tuo progetto?

Quando è nata Marta ho preso per diverse ragioni, la decisone di smettere di lavorare e di dedicarmi a lei. Solo che quando sei abituata a lavorare tutto il giorno in ufficio e a viaggiare per lavoro arrivi ad un punto dove hai bisogno di fare altro. Rimettermi in gioco nel mio lavoro troppo tardi e troppo impegnativo. Ci voleva qualcosa di costruttivo, utile e che mi tenesse impegnata per un po’.

Così ho risfoderato i vecchi insegnamenti della nonna e della mamma sul cucito, della serie impara l’arte e mettila da parte.

All’inizio era un gioco, realizzavo qualche vestito per Marta perchè mi dava tanta soddisfazione creare per lei. Poi con il tempo, l’esigenza di trovare vestiti carini, semplici, “da bambina” e soprattutto “quotidiani” ma diversi da quelli da “magazzino” (senza nulla togliere a questi ultimi) e la convinzione sempre più ferma che l’educazione dei figli avviene anche attraverso il modo di vestirli e farli stare bene “nei loro panni” è una enorme forma di amore, mi ha portato a dare più struttura al mio gioco. Per cui ho cominciato a fare ricerche serie per trovare cartamodelli che rispecchiassero la mia idea di vestire i bambini e che facessero quindi da base,  e su questi ho iniziato a disegnare le mie confezioni. Chiaro, non ho inventato l’acqua calda e non ho questa pretesa. Ho solo cercato un modo per dare vita ad una mia passione e ad un mio ideale di educazione e moda.

In seguito il passaparola, Marta vestita con i miei pezzi, l’hand made by me che è piaciuto, le richieste delle mamme che mi conoscono sono stati i primi passi di Lamartadress, che è tutt’ora un piccolissimo biz agli inizi e soprattutto una gocciolina in questo immenso mare dell’abbigliamento per bambini.  

Quali sono le tue idee e dove trovi ispirazione? 

Io parto dal presupposto che far star bene i bambini nei loro vestiti è la prima cosa da pensare. Un bambino vive la quotidianità e ha bisogno di avere un abbigliamento comodo, pratico, bello perché alla moda, confezionato con stoffe di ottima qualità che non creino nessun tipo di problema se anche lo indossa dalla mattina alla sera e che lo renda indipendente nelle sue attività giornaliere  (anche fare la pipì…togliersi i pantaloni con il bottone è difficile! Meglio se hanno l’elastico!). E soprattutto non sono necessari tantissimi vestiti, piuttosto pochi ma buoni, abbinabili tra loro, ben confezionati (hand made is better!), lavabili con facilità e quasi senza bisogno di stirarli. Pronti all’uso per il giorno dopo! Inoltre aggiungo che i bambini hanno bisogno di vestirsi da “bambini” perché sono belli quando li vedi così, altrimenti sembrano sempre dei mini adulti con la paura di sporcare o rovinare il vestito. Mi ispiro molto al moda giappo da bambini un po’ rivisitata. Perché adoro le sue linee così semplice ma efficaci. Ma anche il mondo franco-anglosassone a volte mi dà idee interessanti.

Cosa possiamo trovare da te? 

Da Lamartadress trovi vestiti bimba e bimbo… più bimba forse. Però per il maschietto confezioni i pezzi importanti, ovvero felpa e pantaloni in inverno, mentre per l’estate bermuda e camicetta. E direi che il maschietto così è pronto! Fisse sono le taglie dai 3 ai 6/7 anni, invece a richiesta le taglie più grandi o più piccole. Gli articoli sono vari e un po’ per tutti gusti: gonne, pantaloni, bluse, bermuda, cappottini, felpe…

Tutti realizzati un per uno a mano da me (cosa che conferisce unicità al pezzo, perchè uno non sarà mai uguale all’altro!), con stoffe di cotone per lo più, in tante fantasie. C’è la possibilità di fare delle personalizzazioni, come la scelta della stoffa o la modifica delle  misure del giro vita o della lunghezza.

Qual è il tuo stile? 

Non riesco a inquadrarmi in uno stile preciso (difetto o pregio?);  di base prediligo le linee semplici, pulite e ariose. Quindi le camicette vestono abbastanza larghe sul busto, i pantaloni hanno la gamba dritta e morbida, la vita è alta e con elastico, i colli delle camicette sono tipo alla coreana, le felpe hanno spesso il taglio a vivo e squadrato, i vestiti cadono larghi sul corpo e sono quasi sempre lunghi al ginocchio, i bermuda sono semplici e morbidi , gli shirts corti ma ampi e con vita alta….

Tutto molto comodo e pratico da indossare.

Come ti vedi alla fine di tutto questo?

Alla fine di tutto questo faccio ancora fatica a vedermi. Ora come ora cerco di tenere viva l’immagine di Lamartadress ma penso anche che l’ultimo pensiero delle mamme in questo momento sia di comprare un vestito. Purtroppo non abbiamo ancora una prospettiva precisa di ciò che ci aspetta e quindi anche l’acquisto non è finalizzato. Di sicuro alla fine di tutto ciò bisognerà lavorare molto per recuperare quanto lasciato e per rimetterlo in pista e per rimettersi in pista. Io comunque continuo a lavorare e a produrre, e poi si vedrà.

Dove possiamo trovare Lamartadress? 

Lamartadress ha un profilo FB con la vetrina QUI , un profilo Instagram con shopping IG QUI, e un sito dove acquistare e dove ci sono tutti i miei contatti, che è il seguente: www.etsy.com/it/shop/lamartadress. Mi si può scrivere direttamente sui social per qualsiasi info o ordine, visitare il sito o scrivermi via mail a lamarta@virgilio.it

Grazie Annalisa, e complimenti, i tuoi capi realizzati con tanto amore hanno fatto breccia nel mio cuore da subito!

Sostieni anche tu i piccoli brand made in Italy, seguili, condividi i loro post e se puoi acquista le loro splendide creazioni.

Aiutiamoci a far diventare questo mondo migliore, io ci provo, promesso!

Con affetto
Marie

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